Programma

Il giorno 14 Agosto il corteo del Conte Ruggero si muove dai suoi accampamenti e si avvia all'arena S. Ippolito dove dal Castello adiacente escono i Rullanti e le Guardie di Città, seguiti dalle Dame, dai Dignitari e dai Cavalieri dei quattro Quartieri di Plutia.
Quando Ruggero fa il suo ingresso al S. Ippolito squillano le trombe e rullano i tamburi, giunto all'altezza della tribuna centrale, scende da cavallo, raggiunge il centro del campo ed accompagnato dai vessilliferi, che scortano la sacra immagine della Madonna, s’incontra con il Gran Magistrato di Plutia con il Banditore ed il Cerimoniere, i quali dopo avergli reso omaggio lo accompagnano sul palco.
Il Banditore quindi seguito dai paggi della Città, tra il rullar di tamburi e squilli di trombe, si avvia al centro del campo e, fronte a Ruggero, legge il pubblico Bando. Terminata la lettura, il Comandante Generale del Palio si porta al centro del campo, va verso la tribuna centrale e saluta il pubblico con la spada sguainata: ripete il saluto andando dalla parte opposta quindi ritorna verso il palco e rivolgendosi a Ruggero licenza chiede affinchè i Cavalieri dei Quartieri di Plutia diano inizio alla giostra contro il Saraceno.Ruggero si alza, sguaina la spada, e da il suo assenso.


Ha quindi inizio la Giostra che si svolge in 4 prove con la partecipazione di 5 cavalieri per ognuno dei Quattro Quartieri della Città:
Monte - Canali - Castellina - Casalotto

1° Prova - I Cavalieri dei quartieri di "Plutia" partono uno alla volta da un punto prestabilito del campo e con il cavallo al galoppo, lancia in resta, colpiscono lo scudo del "Saraceno" posto al centro del campo e tornano al loro posto.

2° Prova - E’ uguale alla prima, però lo scudo del "Saraceno" è di diametro minore e deve essere colpito con una mazza chiodata.
3° Prova - I Cavalieri dei quartieri di "Plutia" partono uno alla volta da un punto prestabilito del campo e con il cavallo al galoppo, lancia in resta, centrano un anello posto sul lato destro del saraceno, sul quale è applicato un nastro con i colori del Quartiere e tornano al loro posto.
4° Prova - I Cavalieri partendo sempre uno alla volta da un punto presta­bilito e con il cavallo al galoppo, lanciano un giavellotto che dovrà perforare un anello pendente da una forca.

Al termine delle quattro prove il Comandante Generale del Palio si reca presso il tavolo della Giuria per ricevere il verdetto e proclamare il Quartiere vincitore. Il Banditore, sceso dal palco, riceve il foglio dal Comandante e, fronte a Ruggero, legge:

“Magnifico et Eccellentissimo Comite Rogerio, dalla Giostra del valore e della destrezza mostrata dai forti cavalieri di questa nobile cittade a Te devota, vincitori sono risultati coloro che la gente del quartiere …………………………….. ha come suoi figli migliori scelti".

Tra squilli di trombe e rulli di tamburi, il Comandante Generale del Palio accompagna il Cavaliere che rappresenta il quartiere vincente presso il Conte.

Ruggero scende dal palco e consegna al Cavaliere il Vessillo di Maria S.S. Delle Vittorie.
Questi, accompagnato sempre dal Comandante Generale del Palio ritorna là dove lo aspettano gli altri Cavalieri del Quartiere vincente ed insieme ad essi al piccolo trotto fa un giro d'onore dell'arena medievale.
Terminata la manifestazione il corteo si ricompone ed il Conte accompagnato dal Gran Magistrato, dalla Gran Dama , dai Notabili e dai quattro Quartieri, rientra nei suoi accampamenti percorrendo le vie principali di Plutia.

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